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giovedì 14 agosto 2008

Come aggirare il blocco di killswitch

Ritorniamo a parlare del programmino installato all'insaputa degli utenti, confermato dalla Apple e verso il quale associazioni di consumatori hanno fatto un esposto al garante della privacy minacciando addirittura il ritiro di tutti gli Iphone. Lo scopritore di questo software, Jonathan Zdziarski, ha pure scoperto un modo per disattivarlo. Ma attenzione, così facendo si perde la garanzia del cellulare.
"Killswitch- questo è il nome dell'applicazione incriminata - è un governo totalitario" così lo definisce Zdziarski. Aggiunge anche però che non è vero che la Apple spia i propri utenti, né che questo programma sia in grado di cancellare programmi non desiderati.
Quello che è peggio in tutta questa vicenda non è tanto il programma ma il fatto che non è stato reso pubblico la sua presenza.

Esposto al garante privacy per Iphone

Dopo la conferma da parte di Steve Jobs del dispositivo atto a bloccare eventuali programmi malevoli. Adusbef e federcosumatori hanno subito fatto un esposto al garante della privacy:

Il sistema operativo intelligente nasconde un software che si attiva in automatico e si collega all'insaputa dell'utente ad un indirizzo internet gestito dalla Apple, per verificare se all'interno del sistema stesso fossero stati installati programmi diversi da quelli forniti dalla stessa Apple, quali videogame, enciclopedie.programmi per scrivere testi e per collegarsi alle radio tramite internet.
(Apple, ndr) tramite unprogramma nascosto, decide quale debba essere l'uso del cellulare, quali strumenti utilizzare, con la finalita' di ripulire dal software programmi sgraditi e non in linea con la politica di business, visto che ha venduto 60 milioni di applicazioni in un solo mese, dei circa duemila creati appositamente per iPhone, per un controvalore di 30 milioni di dollari.
Se gli utenti avessero conosciuto preventivamente, che all'interno degli iPhone, fossero stati secretati programmi in grado di spiare le attivita' piu' recondite dei cittadini, difficilmente avrebbero fatto la fila nei negozi per acquistare a caro prezzo un 'piccolo fratellino', in grado di decrittare gli usi ed i consumi di milioni di utenti.

Attendiamo adesso cosa dirà il Garante.

mercoledì 13 agosto 2008

Chiederemo la sostituzione di tutti gli Iphone venduti

L'Adoc, un'associazione dei consumatori, dopo le rivelazioni del software spia presente nell'iphone parte all'attacco. Chiede all'autorità di fare chiarezza in merito e addirittura minaccia di chiedere il sequesto di tutti gli Iphone non ancora venduti e la sostituzione di quelli già acquistati. Ma Pier Carlo Pileri, presidente Adoc, continua aggiungendo che il cellulare in Italia è stato messo in commercio ad un prezzo tre volte superiore rispetto agli Stati Uniti.

L'iphone: il cellulare responsabile

Steve Jobs conferma le indiscrezioni secondo cui ci sarebbe un software nell'iphone in grado di controllare a distanza i cellulari ed eventualmente eliminare quelli sgraditi. Secondo il numero uno della Apple serve per bloccare solo i programmi in grado di catturare i dati personali degli utenti.
Aggiunge anche che "fortunatamente non lo abbiamo mai dovuto fare ma sarebbe da irresponsabili non avere una soluzione del genere".
Quindi adesso sappiamo che l'iphone è un cellulare responsabile. Nessun altro cellulare ha un dispositivo del genere: che irresponsabili che sono!
Ma seguendo bene le parole di Jobs capiamo perché non è ancora stato usato. Infatti il programma serve per bloccare le applicazioni che rubano i dati personali, proprio quello che fa quel programma. In pratica si autoblocca!

martedì 12 agosto 2008

La Apple spia gli utenti tramite Iphone

Secondo Jonathan A. Zdziarski la Apple spia i suoi utenti. Prima di tutti specifichiamo chi è Zdziarski, uno sviluppatore tra i massimi esperti di Iphone. Suoi sono i best seller "iPhone Forensics manual" e "iPhone Open Application Development".
La Apple avrebbe inplementato nel nuovo 3G un programma che permette di controllare da remoto le applicazioni istallate sull'Iphone. Questo per evitare l'istallazione di programmi non leciti. In pratica ci sarebbe una sorta di lista nera di applicazioni. Al momento sembra che tale lista sia ancora vuota. Bisogna dire che tale lista potrebbe anche essere usata per scongiurare la proliferazione di virus.
Resta il fatto che questa mossa, sempre che sia vera, è una grave violazione del diritto alla privacy. La Apple può controllare i nostri cellulari, vedere quali applicazioni abbiamo installato e quali no e addirittura cancellare quelle a lei sgradite.